Saddam è morto. Fine di un ditatore. E' stato impiccato in diretta TV. Il mediovo è tornato? No. Il semplice risulttato di una escalation iniziata dal governo americano a fine 2001 quando, per combattere il terrorismo, si è cominciato a violare le stesse regole che fino ad oggi hanno retto il sistema democratico. E che costituiscono il nostro vanto. Al di là di questo, è evidente che il processo a Saddam si sia rivelato un boomerang. Ne mancavano altri due, di processi che non sono stati fatto perchè il reato ormai è estinto. E, forse, da quei processi sarebbe emerso che le responsabilità per quello che accadeva in Iraq era anche un po' dell'occidente. Quindi, ecco che il dittatore viene eliminato. Mediaticamente. Anche, perchè no, per aiutare una Casa Bianca alla quale nessuno crede più. Anche se, probabilmente, se proprio bisognava mettere a tacere un personaggio scomodo come Saddam, si potevano usare altri metodi. Più sottili. Più raffinati. Più barbari, forse. Ma che, forse avrebbero commosso il mondo un po' meno e avrebbero fatto molto meno incazzare i fondamentalisti islamici. I precedenti, Milosevic in testa, insegnano. Solo che c'è qualcuno dall'altra sponda dell'oceano tanto pieno di complessi di inferiorità da essere disposto a tutto pur di apparire un grande Presidente. Il processo a Saddam, infatti, era considerato una specie di nuova Norimberga. Tuttavia mncando del rigore e della imparzialità che questo ha avuto. Purtroppo Bush si è sbagliato.
Bilancio: profondo rosso. O quasi. Quest'anno ho toppato alla grande. Ma proprio alla grande, eh? Tra tegole che mi sono piovute addosso da tutte le parte, manco c'avessi la calamita, rotture che mi sono andato a cercare tutto da solo, ivi inclusa una forma di depressione che mi ha colpito e che, nel segreto della mia mente, sono riuscito a superare. L'unica cosa positiva è che nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, nei quali ho cambiato tutta la mia vita, reimpostandola in maniera più seria e razionale tornando a pensare in termini di perdite-benefici conscio che, da perdere, mi rimane ben poco. Ed è da questa rinnovata consapevolezza che sono convinto che il prossimo anno sarà un buon anno, senza considerare che le difficoltà di questo maledetto 2006 mi hanno profondamente rafforzato, solo per farmi ritornare ad essere sicuro di me come tanto tempo fa.
Che è successo? Welby è stato ucciso? Welby era già morto? Boh. Siamo una civiltà talmente avanzata che non sa più quale sia il limite tra vita e morte. E questo ci deve far fare uno sforzo di umiltà. A tutti. Facendoci dire "non lo so".
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Auguri. Auguri a tutti. Auguri. Anche se non è un gran bel Natale. A quanto pare, la slitta di Babbo Natale è stata fatta atterrare a Pratica di Mare perchè aveva violato lo spazio aereo italiano senza piano di volo. I Re Magi sono stati fermati al confine con Israele. Sembra portassero sostanze radiattive e chimiche dalla Persia, mentre la stella cometa è stata abbattuta dalla contraerea israeliana. A quanto pare, era un missile SCUD lanciato, anche quello dal governo iraniano. I governi Egiziano, Sudanese ed Etiope hanno negato l'asilo politico alla Sacra Famiglia e, a quanto pare, Gesù dovrà cavarsela da solo contro il leader di Hamas, Re Erode. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU e la Lega Araba hanno promesso di pronunciarsi in nottata sulla materia. A patto che i Re Magi rimangano in cella e l'Iran non lanci più missili contro Israele, spacciandoli per la cometa di Halley. Babbo Natale, invece, non verrà rilasciato. A quanto pare, non si trova un interprete finlandese. Tra le altre cose c'è stata anche una crocefissione, in questo periodo ed è il compimento dell'esistenza di Welby. Non ammesso al Tempio da una nutrita schiera di farisei. Con Ponzio Pilato, il potere legittimo, che se ne è lavato le mani. Funziona così. Buon Natale. A tutti.
Beh, allora, io Ti accuso sulla base di evidenti fatti. Uno in un tuo commento, quello in questione, non figura il tuo usarname, ma solo un indirizzo IP. Il post si intitola no-problem. E' un po' vecchiotto, ma a me queste non piacciono fino in fondo. Ti accuso sulla base di un semplice fatto: hai risposto ad un commento in cui ponevo fine ad uno dei confronti intellettualmente meno interessanti della storia della rete. Comunque, voglio sperare si sia trattato di un errore del server.
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Questo tipo è un amante delle innovazioni, delle nuove idee e dei nuovi progetti. Prova un grande entusiasmo e trova una grande energia quando può affrontare queste novità. Riesce a trasmettere questo suo entusiasmo anche agli altri. È una persona che può affascinare, è amichevole e spesso spiritosa. Ama essere al centro dell'attenzione ed è un ottimo comunicatore. È anche un eccellente negoziatore. Non tende a giudicare le persone o le situazioni, bensì a "percepirle". È quindi molto aperto e flessibile. Dispone di ottime capacità di adattamento. Preferisce trovarsi in situazioni che lasciano la porta aperta a possibili cambiamenti o modifiche. Questa tendenza può essere pericolosa per il tipo intuitivo perché rischia di portarlo a rimandare le decisioni o a cambiare continuamente posizione. Se supera questa difficoltà, di cui spesso è consapevole, tende a essere un ottimo stratega, capace di decidere con pragmatismo e spirito critico. È aiutato in questo dal pensiero, che è la sua funzione ausiliare. Ama risolvere i problemi. Affrontare gli ostacoli e le difficoltà rappresenta l'alimento che stimola la sua fantasia e immaginazione. È una persona indipendente, individualista e non conformista. Non entra generalmente in conflitto con le norme. Semplicemente riesce ad adattarsi ad esse. Una sua caratteristica piuttosto marcata consiste nell'odiare la routine o fare sempre la stessa cosa. Ha bisogno di cambiare, dello slancio e dell'energia che il cambiamento porta con se. Tende però d alternare fasi molto intense a periodi di stasi. Dato che la sua funzione inferiore è la sensazione, è spesso portato a trascurare dei dettagli importanti. I dettagli infatti lo infastidiscono e lo annoiano. Questa manchevolezza può portarlo a non realizzare le sue intuizioni e le sue idee e a sprecare la sua energia e il suo talento. La mancanza di giudizio e disciplina possono portarlo a farsi la fama di una persona poco affidabile, che parla tanto ma combina poco. Sul piano del lavoro è più adatto ad avviare dei progetti che a stabilizzarli. È comunque una persona spesso molto dotata e in grado di occuparsi di quello che le interessa. Nelle relazioni di lavoro non ha particolari problemi. Pur non essendo molto interessato ai sentimenti delle persone, sa essere equo e farsi apprezzare.
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