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Nome: Francesco Piccinelli
Studente medio di Media & Giornalismo (Scienze delle Comunicazioni) all'Università di Firenze

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lunedì, 29 ottobre 2007

UPDATE

Per cause abbastanza ovvie, sabato 3/11/2007, questo blog cambierà indirizzo da:

francescopiccinelli.splinder.com 

 a:

ildiserbante.splinder.com

mi sembrava corretto avvisarvi

fpmassam


postato da: fpmassam alle ore ottobre 29, 2007 21:53 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 24 ottobre 2007

Iran, Usa e i giri di walzer

Iran, Russia e scudo spaziale. Che novità. Da un paio di anni a questa parte sembrano questi i principali punti delle agende delle cancellerie mondiali. La telenovela nucleare iraniana si arricchisce di un nuovo interessante capitolo: gli USA renderanno operative le loro strutture in Repubblica Ceca e Polonia per la costruzione dello scudo spaziale solo quando il programma nucleare iraniano assumerà una certa consistenza, quando, cioè, i missili della Repubblica Islamica saranno in grado di colpire interessi statunitensi in Europa e, in secondo luogo, gli Stati Uniti direttamente. A parte che lo scudo spaziale è già stato attivato sulla costa pacifica, a queste condizioni anche i russi possono prendere parte al programma. L'Iran nucleare non piace a nessuno, della Cina non ci si può fidare fino in fondo e la Corea del Nord vai a sapere cosa sta facendo davvero nei suoi siti nucleari. Ma Putin ha promesso al suo popolo un arsenale che nessun'altro sul pianeta si può vantare di avere tale da rendere perforabile anche lo scudo spaziale basato su missili ipersonici e una nuova generazione di armi atomiche. E' un bluff? A che gioco sta giocando la Russia? Di sicuro non si tratta di poker, ma come nel poker così in politica internazionale le parole contano. E tanto. Ma, se è vero come è vero che Putin e Busch si sono parlati al telefono e il governo russo ha teso una mano concreta- radar in Azerbaijan e basi nel sud del Paese per ampliare lo scudo spaziale-all'amministrazione statunitense un motivo ci sarà come, del resto, ci deve essere un motivo se, mesi or sono, è stata condotta una esercitazione congiunta tra Armata Russa ed Esercito Popolare di Liberazione cinese e qualche giorno fa Putin si è mostrato alle TV di tutto il mondo amichevole nei confronti di Ahmadinejad alla conferenza sul mar Caspio. A che gioco stanno giocando i Russi e, così come loro, gli Stati Uniti? Per quanto riguarda gli USA,l'amministrazione -dimissionaria-sembra limitarsi a guardare la Federazione Russa intrattenere ambigui giri di walzer con chiunque possa aiutarla a raggiungere i suoi ignoti scopi. Ma, forse, il fatto di essere una nazione produttrice di petrolio e una potenza militare pari agli Stati Uniti la sta costringendo, per contingenze sostanzialmente di mercato, ad intrattenere questo pericoloso gran ballo diplomatico con concorrenti nelle forniture di greggio e clienti dei propri idrocarburi. La speranza è che questo vorticoso walzer non dia alla testa a Vladimir Putin e non gli impedisca di tenere in mano una situazione che, altrimenti, rischia di far esplodere tanto di quell'uranio e di quell'idrogeno che sarebbero tanto utili per l'economia mondiale e non andrebbero sprecati per finire di distruggere il pianeta.

postato da: fpmassam alle ore ottobre 24, 2007 14:39 | link | commenti
categorie: pensieri, politica, riflessioni, esteri
lunedì, 22 ottobre 2007

Ferrari e Ducati campioni

Ferrari&Ducati hanno vinto il mondiale rispettivamente di motociclismo, categoria MotoGP e di Formula1. La tecnologia passa dall'Emilia Romagna dove aziende tutto sommato piccole hanno messo in fila i prodotti di sistemi industriali più forti. Giapponesi, francesi, tedeschi e inglesi in silenzio a guardare i loro fatturati. Ma a nove cifre. Mentre Ferrari e Ducati si accontentano di meno, ma con un alto grado di eccellenza. Se il nostro sistema produttivo seguisse la strada indicata sulla Via Emilia, l'Italia sarebbe un posto fantastico con un grande avvenire.

postato da: fpmassam alle ore ottobre 22, 2007 13:16 | link | commenti
categorie: politica, formula1, motomondiale
domenica, 21 ottobre 2007

spider pork

Spider Pork, Spider Pork
il soffitto tu mi spork,
tu mi balli sulla test
e mi macchi tutto il rest,
tu quaaaaaa
ti amo Spider Pork

 

Non è una bella bionda, ma credo vi piaccia lo stesso...


postato da: fpmassam alle ore ottobre 21, 2007 18:40 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, vita, cazzate, sclero

Postulato

In seguito alle crisi mistico-religiose di cui sotto, torno ad occuparmi di politca, se Dio vuole. Allora, in questi due mesi sono successe un sacco di cose: Beppe Grillo con 300.000 persone, Fini con 850.000, i sindacalisti con il loro referendum, il plebiscito pro-Veltroni con 3.000.000 di persone e l'estrma sinistra con 500.000 persone. Quasi 5.000.000 di persone sono state mobilitate in queste settimane. Da questo emerge un nuovo postulato della politica italiana:

La gente vuole partecipare e, per questo, è facile mobilitarla.

Se questo è il futuro, è un casino per tutti


postato da: fpmassam alle ore ottobre 21, 2007 13:55 | link | commenti
categorie: politica
venerdì, 19 ottobre 2007

Problemi con Dio

Tutto è vanità. Qualsiasi cosa noi costruiamo pensando all'avvenire è destinata a disperdersi, a sparire, a morire col tempo. Anche i nomi più grandi della storia si appiattiranno nel nulla del futuro che attende il mondo inteso come entità materiale, come roba, come quello che conosciamo. Il problema è che esiste un universo di cose che non conosciamo. Un universo di domande alle quali non siamo in grado di dare risposta. Il nostro senso, il senso dell'essere qui e della nostra natura transitoria. "Si sta come d'autunno/sugli alberi le foglie", ma le foglie, in fondo, si trasformano per trasformarsi, per assumere nuova vita. Ma il ciclo dell'esistenza prima o poi si interromperà per tutti e anche la speranza che qualcosa ci sopravviva è insensata, se la rapportiamo alla dimensione dell'eternità e dell'infinito. Questo è quello che ci dice la termodinamica e, in generale, la scienza, secondo cui l'universo tende a trasformarsi in un luogo freddo e inospitale dove nessuno scambio di energia sarà possibile e, quindi, la stessa vita non esisterà più. Qui si pone un primo problema: qual è la vera dimensione dell'uomo? Quella della contingenza o dell'eternità? Prima di rispondere a questo quesito, bisogna capire una cosa: se siamo qui per un disegno divino, oppure siamo un frutto del caso e della probabilità. In fondo, la fisica moderna da Heisemberg in poi ci insegna che non esiste nulla di certo al cento per cento. La nostra stessa posizione, quando siamo davanti al pc, è impoissibile da dimostrare se ci consideriamo come funzioni d'onda e, quindi, per quando ne sappiamo, possiamo aver fatto il giro del mondo senza rendercene conto. Ebbene, la probabilità è la legge di natura. Questo faceva infuriare Einstein, ma la fisica quantistica, in fondo, dice questo. Questo discorso abbastanza cervellotico ci serve per capire che il problema del disegno intelligente e, quindi, dell'esistenza di Dio può essere compatibile col mondo della probabilità. Il problema di Dio e della sua esistenza è, quindi, insondabile con i mezzi della razionalità pura. Solo il fatto che noi, esseri creati ad immagine e somiglianza di Dio, possiamo creare situazioni anche matimatiche nuove e inaspettate, può darci qualche indizio che, forse Dio c'è e che la nostra creatività ne è la sua emanazione nei nostri confronti. Forse, ma abbiamo una grande probabilità di sbagliarci. Allora, necessitiamo di altri strumenti. Uno su tutti, la nostra fede. I problemi della fede sono tanti. Primo, che il nostro credo può essere definitivamente provato solo dopo la morte e non sono in molti quelli che possono raccontare questo momento. A parte che ci sono tante cose che mi legano a questa vita e, quindi, mi girerebbe abbastanza perderla! :D Ma, facezie a parte, la religione è l'unica disciplina che ci permette di dare un senso al mondo. Il cristianesimo ci riesce meglio di altre anche perchè, nella confessione cattolica, offre prove concrete del passaggio di Dio sulla terra. Dalla Sindone alle varie apparizioni mariane, a prodigi di ogni genere, il cattolicesimo propone esperienze mistiche e teologiche in fondoi convincenti. Si guardi la Sindone. Che cos'è? E' un telo di lino bianco su cui è raffigurata una persona crocefissa intorno al 30DC con annesse flagellazioni e macchie di sangue. Non è dipinta e non si sa come si sia formata. E' stata datata con il C14, ma la datazione, a cavallo tra XIII e XIV Secolo non convince, se pensiamo che il telo di Torino contiene informazioni tridimensionali. In un'epoca dove a fatica si conosceva la prospettiva e dove non si sapeva nulla della romanità antica, è difficile pensare che si siano potute riprodurre le flagellazioni e le ferite della crocifissione così come nelle modalità studiate con i metodi dell'archeologia, ma così ben riprodotte sul lenzuolo di Torino. Un'origine trascendente di questo telo è sicuramente probabile. Non è molto, ma è una speranza alla quale appigliarci. Così come lo sono le stimmate di Padre Pio che erano vere e ispiegabili e, se queste non lo hanno condotto alla morte per dissanguamento, un motivo ci deve essere. Speranze che sono nutrite da apparizioni mariane che provocavano anche strani movimenti del sole. Insomma, nella religione cattolica ci sono dei fenomeni soprannaturali che sono documentati e che sono esistiti e che una speranza che tutto non sia così insensato, la danno. Speriamo di non sbagliarci.

 

Waiting your comments.  


postato da: fpmassam alle ore ottobre 19, 2007 19:23 | link | commenti
categorie: pensieri, riflessioni, vita, religione, filosofia
domenica, 07 ottobre 2007

Israele

In Israele è stato convocato il "forum ristretto" del Consiglio di difesa del governo sulla minaccia nucleare iraniana. Cosa significa? Sicuramente Israele deve rompere l'accerchiamento islamico in cui è nato e un'alleanza sirano-iraniana non è la cosa migliore che si possa prospettare per lo Stato ebraico. Se, poi, si considera che all'origine dei raid del 6 settembre c'era una non bene identificata "minaccia nucleare" gentilmente fornita dalla Nord Corea, capiamo che la partita in Medio Oriente non è mai stata così cruciale. Tra gli alleati di Iran e Siria c'è la Russia e, di conseguenza, la Cina. C'era la Corea del Nord, sospettata di test nucleari congiunti con il Pakistan. Insomma, dell'islamismo si stanno servendo le altre due superpotenze al mondo: Russia e Cina, mentre gli Stati Uniti, anch'essi, si trovano accerchiati incapaci di mobilitare gli alleati europei troppo compromessi con Mosca, Pechino, Teheran e Damasco per essere in grado di agire. La speranza è che Israele non provi per l'ennesima volta a rompere l'accerchiamento in cui è nata con la forza: la lezione della Guerra Fredda è che il nemico da combattere è la guerra, ma gli elementi confessionali, che in quell'area contano davvero, rischiano di precipitare il mondo in una crisi senza sbocco.

postato da: fpmassam alle ore ottobre 07, 2007 18:09 | link | commenti
categorie: pensieri, politica, riflessioni

Myanmar



Scusate la brutalità, ma così si mette a tacere la stampa libera. Quella macchia bianca è un giornalista, un fotografo giapponese ucciso in Birmania. Beh, scusate ancora la brutalità.

postato da: fpmassam alle ore ottobre 07, 2007 15:24 | link | commenti
categorie: pensieri, politica, riflessioni
sabato, 06 ottobre 2007

Cercando i giovani

I giovani dove sono? Troppo impegnati e compromessi con l'establishment. Questo emerge dal meeting dei Circoli per le Libertà e dalla fondazione del Partito democratico. In entrambi i casi, i giovani fanno il verso ai loro modelli di riferimento tanto quanto i Brambilloidi quanto i sostenitori di Veltroni. Il problema più grande è che mentre la Brambilla parla per slogan e Veltroni parla di contenuti, i giovani seguaci di Veltroni non parlano. E' un problema enorme perchè come non si può non accettare il confronto dentro un partito democratico? Questo è politicamente ingiustificabile. Qualche settimana fa, ero ad una conferenza del futuro segretario del Pd e volevo sapere chi diavolo fossero dei fighetti da strapazzo che sembravano i padroni della sala. Io ho provato a chiedere a loro chi fossero e, sostanzialmente, non mi hanno risposto. Io, elettore, chiedevo a loro, dirigenti di partito, chi diavolo fossero. Non è un problema di cortesia, è un problema di atteggiamento e di rispetto nei confronti di chi mi permette di avere un determinato potere. Forse, non indosserò camice di Ralph Lauren o non sarò mai stato a Chicago, ma ho una preparazione politica che mi dice che la comunicazione è importante a tutti i livelli e NON E' SOLO UN FATTO ESTETICO: imitare Veltroni nella forma è inconcludente. A fare da contr'altare a questi bambocci finto-democratici, ci pensano i finti-liberali della Brambilla che null'altro fanno che ripetere gli slogan di Berlusconi. Ma allora, ci stiamo prendendo in giro? Tutti vogliono fare spazio ai giovani, ma i ragazzi che emergono sono solo degli opportunisti di quinta categoria che sono facilmente manipolabili da parte di chi detiene ora il potere. Servi della casta che, quando saranno loro casta, non faranno nulla per essere ricordati , nè faranno niente per il bene supremo del Paese impegnati come sono a scimmiottare i leaders di riferimento. La farsa dei giovani impegnati in politica prosegue nelle università dove non esiste più una rappresentanza decente degli studenti. Nessuno che, tra gli studenti, abbia voglia di migliorare una situazione che rosea non è. Insomma, è necessario che quello che di buono abbiamo da esprimere noi ventenni lo esprimiamo. Io non vedo l'ora. E voi?

postato da: fpmassam alle ore ottobre 06, 2007 17:32 | link | commenti
categorie: pensieri, politica, riflessioni

I need you

Il diserbante ha bisogno di collaboratori. Volete togliervi qualche sassolino dalla scarpa? Avete passione per il futuro e per la vita? Avete da proporre alternative alla vita contemporanea? Se avete questi interessi venite.

HO BISOGNO DI VOI.

postato da: fpmassam alle ore ottobre 06, 2007 10:56 | link | commenti
categorie: pensieri, riflessioni, cercasi