Sono mesi che tento di farlo, ora mi sono deciso.
Il Diserbante è alla versione 2.0.
Ho fatto uno screening su un paio di profili di facebook di persone che non vedo da un po'. La cosa che mi ha colpito è che esistono davvero persone laureate a Yale e Harvard e loro sì che possono permettersi di pensare globale. Io, che studio in una università italiana, che tento di studiare inglese, mi sento molto handicappato. Tanto più, se penso che la mia regione, la Toscana, invece di pensare a mandare all'estero i propri studenti meritevoli, spende un sacco di soldi per portate in Italia i pronipoti di emigrati lucchesi che, di sicuro, faranno corsi molto interessanti e utili per la loro formazione e tramanderanno la cultura italiana ai loro figli. Ma, cavolo, serve alla Toscana, ai suoi cittadini e alla sua società civile più di un programma per la formazione all'estero degli studenti più bravi della Regione? A dir la verità, qualcosa l'Università di Firenze qualcosa fa: organizza un semestre allo sbaraglio a Georgtown il cui accesso era fortemente condizionato all'aver fatto o no esperienze all'estero. Io non ho avuto esperienze all'estero, quindi ero tagliato fouri. Gli Erasmus? Costano! E, anche se esiste un sostegno da parte del Programma, molte spese sono a carico delle famiglie. Insomma, la formazione all'estero e l'acquisizione di esperienze che dovrebbero implementare il globalthinking di noi studenti sono argomenti sui quali non esiste una sensibilità univoca rivolta a sostenere gli studenti più deboli.
Su Fadders.net, ho trovato una perla nascosta in questa discussione della quale ci siamo occupati in un post precedente:
Il Tronista - Se chiudete il sito ce ne faremo una ragione...amen.
A casa mia si dice che can che abbaia non morde. Chiudetelo e basta senza tanti proclami e/o polemiche autocelebrative di caduta dell'impero. chissenefrega insomma.
Denigrare i colleghi del corso, le loro aspettative, i loro sogni (che evidentemente voi non avete mai avuto), il corso nella sua struttura, la spensieratezza di essere studenti (voi siete dei matusa anche nella testa e non solo sulla carta d'identità) a cosa serve?
Siete ridicoli e frustrati. punto.
A non rivederci nè qui nè da amici di maria
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Bravo, bravo, bravo!
1. Non è che se il Capo della Polizia dice che dietro i napoletani che fanno casino a Roma c'è la Camorra si fornisce un alibi ai facinorosi, piuttosto mi sembra il contrario. Mi viene da chiedermi se queste persone sanno che la Camorra non è un problema da poco
2. Close to Home fa schifo
3. Perchè quelli di Sky continuano a rompere le scatole?
4. Devo finire Il Principe di Machiavelli
5. La mia ragazza ha la febbre.
6. Non ho voglia di tornare all'Università
Non so se leggete, ma, invece di fare gli orari delle Università con Exel si sono inventati i megasistemi informatici. E io fuorisede devo aspettare i comodi della mia Facoltà.
Musicaminchia e voce tendenzialmente gentile che mi dice: "attende in linea i nostri operatori sono tutti occupati" Ancora musica minchia. Intanto vado su internet a sentire cosa si dice sui blog. Alla seconda ora mi risponde qualcuno.
Operatrice:"Cup di una città mediogrande italiana, desidera?"
Io:"Sono Francesco Piccinelli, vorrei un appuntemento per un ortopedico, mi fa male il ginocchio"
Operatrice "Aspetti"
Voce registrata "Siamo sovraccarichi"
Tre ore dopo:
Stessa trafila: musicaminchia, operatrice, me.
Operatrice: il prossimo appuntamento disponibile è il 10/12"
Io:"Ma a me fa male adesso!"
Operatrice: "E' la tempistica"
Morale della favola, è più facile che risolva da solo il mio problemino anche senza specialista. Credo mi farò curare dal mio macellaio. Almeno lui l'anatomia la conosce.
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